Birra Moretti La Rossa è una birra a doppio malto (secondo la nomenclatura della birra Italiana), prodotta con malto d’orzo di alta qualità al 100% prodotto in Italia. Questo le conferisce un sapore pieno e caramellato di malto e un aroma intenso di malto tostato. Il suo caratteristico colore ambrato deriva dal tipo di malto utilizzato nella sua produzione, un malto speciale che viene essiccato e tostato. Un altro ingrediente fondamentale di questa birra è il luppolo. Il luppolo utilizzato è una varietà particolarmente aromatica che le conferisce un retrogusto amarognolo unico e un profumo delicato. I mastri birrai consigliano di servire questa birra a una temperatura compresa tra i 10° e i 12° C. il compianto Micheal Jackson, nei suoi libri ha descritto la Moretti La Rossa come una tradizionale birra Bock italiana, con un colore ambrato (Vienna lager) e la forza di una Maibock, perfetta per l’abbinamento della pizza margherita e non solo.
Birrificio: La «Fabbrica di Birra e Ghiaccio» di Luigi Moretti, fu fondata oltre un secolo fa a Udine, in Friuli. A quei tempi, Udine era una cittadina sonnolenta, circondata da mura di pietra che erano state costruite dai suoi abitanti nel lontano 1350. Gli abitanti di Udine lavoravano duramente all’interno di quelle mura da generazioni, dediti soprattutto al commercio e all’artigianato. Era un momento importante durante l’unificazione dell’Italia. L’intera regione faceva ancora parte dell’impero austro-ungarico e le sommosse patriottiche erano frequenti in città, tanto che fu stanziata una guarnigione austriaca nel castello che domina Udine e furono posizionati dei cannoni nella piazza principale. Proprio in questo clima di agitazione, nello stesso anno delle battaglie di San Martino e Solferino, l’allora trentasettenne Luigi Moretti guardava al futuro con convinzione e fiducia e decise di costruire il suo birrificio. Nato da una famiglia di mercanti benestanti, Luigi Moretti era già inserito nel settore del commercio all’ingrosso di cereali, vini, superalcolici, generi alimentari e, naturalmente, birra, prodotto che la sua famiglia comprava dalla vicina Austria. Al momento dell’inaugurazione della sua piccola fabbrica, il fondatore non si sarebbe mai potuto immaginare quanto sarebbe cresciuta in futuro. La prima bottiglia di Birra Moretti fu venduta nell’estate del 1860. Era un po’ diversa dalle bottiglie che conosciamo oggi, ma sicuramente la qualità è rimasta la stessa. I macchinari utilizzati erano estremamente avanzati per quell’epoca e anche quelli utilizzati oggi sono sempre all’avanguardia. Dal 1990 la Birra Moretti passò dall’essere una birra friulana ad essere distribuita a livello nazionale, aumentando costantemente le vendite e conquistando nuovi fan e ammiratori. «Un giorno, nel 1942, il nipote di Luigi Moretti vide un uomo affascinante seduto a un tavolo della Trattoria Boschetti di Udine. Quell’uomo aveva qualcosa di unico. Sembrava impersonare i veri valori della sua birra: autenticità, tradizione e genuinità. Il signor Moretti prese coraggio, si avvicinò a quell’uomo e gli chiese se poteva scattargli una foto. Quando gli fu chiesto che cosa volesse in cambio, l’uomo rispose: «Un’altra Birra Moretti». Da quel giorno l’immagine di quell’uomo è sull’etichetta di ogni Birra Moretti e ci ricorda da dove veniamo e per chi facciamo la nostra birra. Quando il cartellone fu consegnato ai rivenditori di Birra Moretti, molti si riconobbero nella figura dell’uomo coi baffi, confermando l’idea geniale del commendator Moretti di scegliere un personaggio «vero» e genuino. Negli anni il ruolo del «baffo Moretti» è stato interpretato da diversi attori e addirittura un disegnatore famoso come Bruno Bozzetto, che nel 1970 creò una serie di caroselli a cartoni animati che avevano come protagonista l’Uomo dell’Etichetta accompagnato dal suo fedele boccale di birra.
Website: www.birramoretti.com

