Il birrificio Hacker Pschorr sullâetichetta della birra dellâOktoberfest ci dipinge unâimmagine meravigliosa dellâOktoberfest. Sotto un cielo azzurro con piccole nuvole bianche di cotone si vede lâallegro trambusto della festa popolare. Folle di persone celebrano lâincontro sociale con balli e musica, meravigliosa birra appena spillata e cibo abbondante. A destra e a sinistra lo skyline di Monaco incornicia il prato del festival e al centro si trova un tradizionale padiglione in cui una banda in costume tradizionale crea unâatmosfera esuberante. LâOktoberfest è un punto culminante nel calendario degli eventi bavaresi e attira ogni anno a Monaco milioni di ospiti da vicino e da lontano. La bevanda dietro lâetichetta è una classica birra da festival, prodotta stagionalmente e soprattutto per lâoccasione. La birra ha una vivace gradazione alcolica del 6,0% e colpisce per il suo gusto equilibrato e il carattere estremamente beverino. Il malto dâorzo selezionato conferisce alla birra il suo corpo corposo e una morbida dolcezza che ricorda il miele speziato e il caramello burroso. Le varietĂ di luppolo Hercules e Tradition sottolineano il profilo maltato con freschezza fruttata, amarezza frizzante e un pizzico di erbe. Su consiglio del birrificio preferiamo la Kaiserschmarrn con la birra Hacker Pschorr dellâOktoberfest: la birra si armonizza perfettamente con la pasta ariosa e completa abilmente la sua soffice dolcezza con il suo aroma robusto
Birrificio: Al numero civico 14 della Sendlinger Strasse allâincrocio con la HackstraĂe, di Monaco di Baviera, nel 1417 inizio lâattivitĂ birraria la Hacker-Brauerei, ad oggi testimionato dallâAltes Hackerhaus, uno stube dove si servono ancora le birre legate alla casa fondatrice. Joseph Schorr (nato nel 1770), figlio di contadini, allâetĂ di 15 anni ottiene il permesso del padre per trasferirsi a Monaco e studiare, laureandosi, presso lâOberkandler-Brau. Quando nel 1793, sposò Maria Theresia, figlia di Peter-Paul Hacker, al costo di 34 mila Fiorini rilevò la Hacker-Brauerei. Fu il primo a stoccare la birra in unâenorme cantina fatta da lui costruire ad inizioâ800, scavando sotto la fabbrica, e quindi il primo a riuscire a vendere la propria birra tutto lâanno, ottenendo anche il record per produzione (circa 300 mila Htl), cosa impensabile allâepoca per altri birrifici Quando nel 1820 comprò anche la Brauerei Zum Bauernhansl, fondò finalmente la Hacker-Pschorr-Brauerei. Fu anche il primo ad esportare negli stati Uniti il sistema della birra alla spina.
Website: https://www.hacker-pschorr.com/

