La Guinness Draught, infatti, fu prodotta per la prima volta solo nel 1959 per celebrare il 200° anniversario da quando Arthur Guinness firmò un contratto di locazione di 9.000 anni per il birrificio St. James’s Gate. Aroma, con Sentori di caffè tostato e cioccolato. Aspetto, Rosso rubino scuro con schiuma cremosa. Gusto, Delicato equilibrio con note amare, dolci e tostate
Birrificio: Nell’immaginario collettivo la Guinness è la massima espressione delle birre stout, una birra dai caratteri sensoriali inconfondibili e che accompagna le bevute degli appassionati di questo stile in ogni parte del mondo. La celebrità globale del marchio non può prescindere dalla sua lunghissima ed affascinante storia, nata dalla creatività di Arthur Guinness, che cominciò a produrre birra a Leixlip. Il sito produttivo fu poi trasferito nellostorico stabilimento della St. James’s Gate Brewery, nel cuore di Dublino, nel 1759. La lungimiranza del fondatore e la convinzione che la sua birra avrebbe avuto grandissimo successo nel tempo si manifestò fin dai primi momenti: l’area da destinare alla brasseria era in realtà abbandonata da tempo, ma Guinness la affittò per un valore di 45 sterline all’anno, sottoscrivendo un contratto della durata di 9000 anni. Per quanto la Guinness sia la birra scura per eccellenza e quantomeno la più conosciuta, il particolare procedimento stout di tostatura non fu inventato da Arthur Guinness, ma è risalente ad almeno 50 anni prima della sua nascita. Sicuramente merito dell’imprenditore è quello di aver saputo interpretare al meglio le potenzialità dello stile, aver assecondato i gusti del consumatore e saputo conquistare i mercati.
Website: https://www.guinness.com/en

