ASSENZIO ABSENTA XENTA L 0,70

Xenta Absenta è un assenzio dal caratteristico colore verde smeraldo. Ha un profumo speziato con predominanza di anice e sentori di bacche selvatiche ed erba fresca. Al palato ha un gusto deciso, caldo ed avvolgente con un fresco ricordo di anice e menta. Da consumarsi esclusivamente diluito, seguendo il rituale tradizionale che prevede l’uso del cucchiaino forato, lo zucchero e l’acqua.

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Xenta Absenta dal caratteristico colore verde smeraldo, ha un profumo speziato con predominanza di anice e sentori di bacche selvatiche ed erba fresca. Al palato ha un gusto deciso, caldo ed avvolgente con un fresco ricordo di anice e menta. Gradazione alcolica: 70% vol., da consumarsi esclusivamente diluito.

L’assenzio, detto anche “liquore maledetto” o “fata verde” era la bevanda di artisti, poeti e scrittori dell’epoca bohémienne parigina, come Van Gogh, Picasso, Verlaine, Rimbaud, Oscar Wilde, che lo bevevano per i suoi decantati poteri allucinogeni ed afrodisiaci.

Queste proprietà erano conferite dal tujone, principio attivo della pianta dell’artemisia absinthium.

A partire dal 1907, l’assenzio venne vietato in Svizzera, in Francia, in Italia e in molti altri paesi europei e negli Stati Uniti.

Il divieto fu più che giusto: in troppi abusavano di questa bevanda allora tanto mitizzata, i produttori non sapevano – o non volevano – ridurre il tujone a quantità assorbibili senza danno, e troppi fabbricanti senza scrupoli aggiungevano all’assenzio il solfato di rame, i cui effetti erano devastanti.

Oggi, una direttiva (n. 107/92) regola strettamente gli ingredienti e la concentrazione di tujone e proibisce assolutamente l’utilizzo del solfato di rame. L’assenzio quindi può essere gustato in quantità moderata senza alcun problema.

Xenta Absenta
Il tradizionale assenzio, ottenuto dall’infusione di foglie di artemisia. Il liquore ottenuto viene poi accuratamente filtrato per ottenere il colore verde inconfondibile e la straordinaria ed esclusiva limpidezza.

Il rituale di consumo prevede l’uso del tipico cucchiaino forato: vi si appoggia una zolletta di zucchero imbevuta di Xenta, cui si dà fuoco, per ottenere la caramellizzazione. Si versa poi l’assenzio nel bicchiere conico, attraverso il cucchiaino. Sempre attraverso la zolletta si aggiunge poi dell’acqua che, così dolcificata, diluisce Xenta esaltandone il gusto e diminuendone la gradazione (si consiglia un rapporto 1:4 tra Xenta e acqua).

Informazioni aggiuntive

Produttore

Xenta

Nazione Italia
Grado Alcolico 70,00%
Disponibilità Su Prenotazione
Tipo Spirit Liquore
Sottotipo Spirit Assenzio
Confezione Bottiglia
Q.tà x Conf. 1
Formato 0,70 Litri